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domenica 26 marzo 2017

Verso Piediluco: riassumiamo…

Pur ufficialmente iniziato in questi giorni il quadriennio olimpico 2017-2020 anche per la nostra piccola grande società con l’elezione del nuovo Consiglio direttivo, nessuna linea di demarcazione tra la fine delle attività 2016 e l’inizio delle attività 2017 per i nostri ragazzi, i Master e il consiglio stesso. Da gennaio infatti si susseguono i test, le gare, le convocazioni, i progetti e anche già qualche riconoscimento. A una settimana dal primo Meeting di Piediluco (1-2 aprile), riassumiamo quanto fatto fin qui dal gruppo bianconero.

SETTORE GIOVANILE: promozione e rifondazione 
Potrebbe essere considerato l’anno zero dei giovani della Canottieri Moltrasio: in un colpo solo a cavallo tra 2016 e 2017 è diventata “grande” mezza dozzina di cadetti, quella mezza dozzina che lasciava il segno. Invece a Monate, il 12 marzo, alla prima regata regionale D’Aloja la continuità di un buon lavoro si è mostrata in esordi positivi e conferme beneauguranti. Ben 8 bambini infatti erano alla prima competizione in barca, ma ugualmente sono stati più i podi dei piazzamenti. 

Da una parte la sicurezza di Giulia Clerici (inequivocabilmente prima in singolo cadette) e di Gabriele Lucini (primo in singolo e terzo in doppio con Andrea Dolcemascolo), dall’altra la fulminea realizzazione di un sogno: Elisa Bonetti infatti voleva vincere una gara di canottaggio, ha confessato alla mamma, e ci è riuscita al primo tentativo, grazie anche a Marta Vanini. A podio anche i già conosciuti Agostino, Matilde, Lucia e gli appena arrivati Nicolò Fasana ed Elisabetta Piffaretti. 

Sempre in un bel numero (almeno una ventina, compresi alcuni giovanissimi non ancora in età da regata), i giovani di Davide Tabacco sono pronti a seguirlo in quello che lui sa essere il percorso migliore fino al Festival di casa, a Pusiano. Davide che in pochi giorni si è visto riconoscere i successi del 2016 e il lavoro che potrà svolgere nel 2017: prima infatti il premio per il primo posto nel medagliere del Festival dei Giovani 2016 alla Conferenza nazionale allenatori, poi la nomina a responsabile del Settore Cadetti del Comitato FIC Lombardia. Salendo le scale di Moltrasio e quelle dei podi, non perde di vista l’obiettivo: far crescere giovani sportivi. 

SETTORE AGONISTICO: la riscossa dei ragazzi 
Tappe fisse ormai per il settore agonistico. Torino d’inverno, Candia di primavera, Gavirate come regata regionale: barche già abbastanza definite ma rimescolamenti interni ed esterni che aiutano a confrontarsi con se stessi, con gli amici avversari prossimi o lontani. Nadine Agyemang Heard ad esempio, indifferente al passaggio di categoria, continua a mostrare la sua forza da sola, in singolo come al remergometro, ma il doppio con Arianna Passini della Canottieri Lario è per lei uno sbocco di compagnia e condivisione della fatica (altrettanto impressionante, prime in doppio categoria Junior!). 

Oppure il gruppo rinnovato per innesti e cambi di categoria dei Ragazzi, già in formazione quattro moschettieri (Nicolò Caminada, Diego Corradi, Michele Piffaretti, Samuele Uleri), di coppia meglio che di punta con due primi posti in altrettante ragate e Nicolò che fa ottimi tempi anche in singolo. Tra gli Junior Andrea Barelli versatile in singolo (primo a Gavirate), in doppio con Yuri Zerboni (terzi a Candia), in quattro (coi compagni moltrasini 5° su 22 nella granfondo di Torino) in otto (primo in equipaggio Lario a Candia); coppia fissa Martino Braglia ed Edoardo Rimoldi che in quattro si alternano con Ervin Bushi, Marcus Agyemang Heard, oltre a Yuri e Andrea. 

La purtroppo ridotta presenza femminile (dopo l’annata d’oro del triplete rosa) si fa un po’ sentire al momento, ma nella palestra di via Bellini le temerarie bianconere si riuniranno al momento giusto. Per ora godiamoci il solito ben fatto di Elisa Mondelli e Ludovica Braglia che remano più in verde Lombardia e azzurro Italia che in U23 bianconero (vedi paragrafi successivi). Ormai canottieri con i libri in testa Miles Agyemang Heard e Mattia Magnaghi ma ancora in palestra e in barca con l’aiuto del rimpatriato Matteo Della Valle (ha trascorso qualche mese in Brasile). Per loro barche Senior e non troppe speranze di podio ma intanto si rema e si rema per Moltrasio. 

ITALIA TEAM: Filippo prove olimpiche 
Senza mezzi termini e senza paura, dal primo raduno della Nazionale si parla di Tokyo 2020 e Moltrasio c’è in questo progetto olimpico, ancora. Filippo Mondelli con rinnovata voglia e instancabile speranza, dopo già parecchie settimane di fatica in raduno, è uscito alla scoperto nella regata regionale di Sabaudia del 19 marzo: in doppio con il finanziere campione italiano e bronzo mondiale Luca Rambaldi ha battuto la concorrenza di altri 5 equipaggi Italia Team tra cui 6 secondi più indietro quello dell’argento olimpico Romano Battisti e Giacomo Gentili. La strada per il Giappone è infinita, ma Filippo sa compiere cammini interminabili. 

Più da tappe bruciate, il percorso della sorella di Filippo, Elisa Mondelli, e di Ludovica Braglia che sono già convocate fisse del gruppo azzurro femminile ma devono cercare di conciliare le trasferte con gli imminenti esami di maturità. I risultati però arrivano e arriveranno perché le due signorine bianconere sfruttano ogni momento: nelle loro regate la compagne di barca sono spesso e volentieri compagne di Nazionale o future tali e anche il loro Meeting di Piediluco comincerà con il raduno azzurro. 

RAGAZZE ROSA: Lombardia di nuovo alla conquista di Londra 
Proprio Elisa e Ludovica l’11 marzo sono state di nuovo reginette del Tamigi insieme alle altre 7 ragazze (Giorgia Pelacchi, Caterina Di Fonzo e Aisha Rocek (Lario), Nicoletta Bartalesi (Varese), Alice Rossi (Flora), Alessandra Montesano (Ediranea) e la timoniera londinese Charlotte Trundley) dell’otto rosa varato, voluto e vestito dal Comitato FIC Lombardia per la tradizionale Women’s Eights Head of the River Race. 

Come l’anno scorso, hanno vinto, sui quasi 7 km londinesi, la categoria overseas, cioè quella degli equipaggi stranieri e hanno segnato il nono tempo assoluto su circa 300 imbarcazioni. Elisa Mondelli era la capovoga delle ragazze e ammette che la gara è stata dura (e anche capire le indicazioni della timoniera local!), ma, come Ludovica, è soddisfatta del risultato e della trasferta, resa confortevole come sempre grazie a Luca Broggini, ora vicepresidente FIC Lombardia oltre che addetto stampa. 

MASTER: lavoratori dal carburante inesauribile 
Da qualche anno le attività della Canottieri sono anche le trasferte semisportive degli over27 che hanno iniziato il 2017 con la sobria Amsterdam e la Heineken Roeivierkamp

2 equipaggi per 3 regate in 2 giorni: questa è la sintesi “sportiva”. Tavolate di 30 persone, abbigliamento a tema, birra, medaglie finte di rame: questa è la sintesi “turistica”. Moreno, Marco, Daniele 1 e Daniele 2, Bino, Edoardo, Davide, Giuseppe e Camillo timoniere sull’otto maschile, Annalisa, Beatrice, Alessandra, Noelle e coach Manu timoniera sul quattro femminile. La classifica non conta molto (ma non è neanche male starci all’incirca a metà), il gruppo invece vince per simpatia e unione. 

Anche perché quello stesso gruppo in settimana e nel tempo libero si adopera per risistemare la sede (spogliatoi femminili nuovi di zecca) e pensare al calendario feste che li vedrà volontari chef e organizzatori. 



Niente male per tre mesi di canottaggio…riprendiamo il filo a Piediluco!!

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